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Luglio? Libromercato e mitologia editoriale

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E sì, l’estate è il momento ideale per cambiare casacca non soltanto per calciatori, ma anche per direttori editoriali, editor e intere case editrici che in questi mesi stanno riconfigurando il loro assetto proprietario in vista delle sfide dell’autunno. La grande fusione Mondadori-RCS ha avuto come effetto positivo la riattivazione di un mercato che, solo pochi mesi fa, sembrava destinato a vegetare in un asfittica e continua recriminazione verso quello che non aveva: lettori forti, storie di qualità, best seller, internazionalità, un sistema concorrenziale equilibrato. Nulla è cambiato: solo il 5,7% dei lettori italiani legge più di un libro al mese e la percentuale di italiani che legge almeno 3 libri all’anno non supera il 20%, mentre gli editori nostrani continuano a dare la caccia a uno scorbutico e cangiante grosso animale dal vello d’oro chiamato best seller , credendo che, come quello rubato da Giasone, sia in grado di sanare tutte le ferite del mercato editoriale it...

La vecchiaia? La vetta della vita, parola di Lidia Ravera

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Leggendo Il terzo tempo , il nuovo romanzo di Lidia Ravera, edito da Bompiani, mi è tornato alla memoria un passo di Furore di Steinbeck. Mentre la martoriata famiglia Joad si sposta sulla Route 66 dall’est all’ovest alla ricerca di una possibilità di vita migliore, muore il nonno. I familiari, ridotti alla fame, non sanno come fare perché non hanno i soldi per farlo seppellire. Alla fine troveranno una persona che dirà poche parole per salutare l’estinto. Attraverso questo personaggio minore Steinbeck ci ricorda che i problemi, quelli veri, restano ai vivi, che, a differenza del nonno Joad, non hanno traiettorie prestabilite da percorrere per arrivare al traguardo che accomuna tutti gli esseri umani. Ne Il terzo tempo Lidia Ravera, attraverso la protagonista Costanza, signora âgée che eredita un ex-convento e prova a trasformarlo in una comune, riprende questo tema, provando a dimostrare che con il passare degli anni la visibilità resta assai ridotta e le ‘certezze’ sulla terza età,...

L’editoria italiana e l’anno che verrà

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Dopo crisi, proclami di disfatta, riorganizzazioni, fusioni, acquisizioni e diaspore, il 2016 si apre per l’editoria italiana e per i lettori che in essa sperano, con molte attese per l’anno che verrà. L’acquisizione di Rcs Libri da parte di Mondadori dovrebbe ricevere il parere dell’Autorità garante per la Concorrenza e il Mercato nel primo trimestre dell’anno, ma soprattutto vedremo i primi passi del gigante italiano dell’editoria che si troverà ad integrare marchi fino a poco tempo fa in lotta fra di loro (Mondadori, Einaudi da un lato e Rizzoli e Bompiani dall’altro, solo per citare i maggiori). Elisabetta Sgarbi Ma il 2016 vedrà anche le prime pubblicazioni de La Nave di Teseo , nuovo soggetto editoriale di Elisabetta Sgarbi (ex direttore editoriali di Bompiani), che sembra aver riunito attorno a sé nella diaspora da «Mondazzoli» autori come Umberto Eco, Pietrangelo Buttafuoco, Mauro Covacich, Michael Cunningham, Viola di Grado, Hanif Kureishi, Nuccio Ordine, Car...

I dissidenti, nostri e di Jonathan Lethem

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« La vita è come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita .» Ve la ricordate? Era il 1994 e un uomo vestito di bianco dall’aria serena si godeva il caldo. Era  seduto su una panchina vicino a una fermata dell’autobus, a Savannah in Georgia. Sulle ginocchia aveva una scatola di cioccolatini, anch'essa  bianca, tenuta insieme da un fiocco arancio. Senza curarsi di chi aveva intorno, l’uomo iniziava a raccontare. È l’incipit di Forrest Gump film di Robert Zemeckis, tratto dall'omonimo  romanzo di Wisnton Groom del 1986. Nel racconto si condensano trent’anni di storia americana che sono poi i veri protagonisti del film, in cui Forrest appare per caso, riuscendo a conoscere John F. Kennedy, Lyndon Johnson, John Lennon e Richard Nixon e, sempre per caso, a partecipare ad alcuni dei più importanti e sofferti eventi della storia americana che va dagli anni ’60 agli anni ’80. Proprio a Forrest Gump fa riferimento Jonathan Lethem in un’...