Odore di casa
Ci sono pochi luoghi al mondo in cui sentirsi davvero a casa. Posti in cui ogni cosa che vedete, odorate, toccate vi fa sentire al sicuro. Ebbene quel posto per me ha pareti di carta e personaggi di inchiostro e si chiama biblioteca. Che sia una piccola e indipendente arroccata su ripiani Ikea o una immensa e autoreferenziale disposta su spessi scaffali di quercia, trovarmici di fronte mi instilla quella speciale euforia che vedo in mio figlio di quattro anni quando corre libero in un LEGO store. Non è tanto per ciò che potrà fare davvero suo, quanto per la promessa di meraviglia infinita che quel luogo regala. Lo vedo scorrazzare beato fra scaffali e teche a velocità crescente, come se le gambe fossero in gara con gli occhi per incamerare il maggior numero di emozioni che solo quel luogo può offrire. Allo stesso modo io corro con le dita a sfiorare i dorsi che si spingono gli uni con gli altri sugli scaffali (ne sono sicuro) pur di essere scelti e riportati alla vi...