L’imprevisto. Appuntamento con Tom Stoppard
«QUI C’È MARCO TULLIO GIORDANA?» Un ragazzo stretto e lungo, teso come la sua voce, invade lo spazio senza preavviso. Poi tace, aspetta e ricomincia a volume ancora più alto. «QUI C’È MARCO TULLIO GIORDANA?» Non muove un muscolo, eppure sembra continuare ad allungarsi, su delle spalle sottili, decise a arrivare il più vicino possibile alle orecchie di chi ha intorno, come l’asta di quelle vecchie radioline portatili, che sembrava essere sempre sul punto di spezzarsi e spesso lo faceva, ma la musica continuava a spararla fuori, senza tentennamenti. Urla la sua domanda, ancora e ancora, con rabbia, di quelle controllate, di quelle che senti a pelle essere pericolose. Nessuna risposta dalla relatrice che stava utilizzando un aneddoto per introdurre il libro che la Sellerio ha appena dedicato alla trilogia di Tom Stoppard The Coast of Utopia (Faber and Faber, 2002, tradotto in italiano da Giordana e Perisse con il titolo La sponda dell’utopia, Sellerio 2012) . Nessu...