Luglio? Libromercato e mitologia editoriale
E sì, l’estate è il momento ideale per cambiare casacca non soltanto per calciatori, ma anche per direttori editoriali, editor e intere case editrici che in questi mesi stanno riconfigurando il loro assetto proprietario in vista delle sfide dell’autunno. La grande fusione Mondadori-RCS ha avuto come effetto positivo la riattivazione di un mercato che, solo pochi mesi fa, sembrava destinato a vegetare in un asfittica e continua recriminazione verso quello che non aveva: lettori forti, storie di qualità, best seller, internazionalità, un sistema concorrenziale equilibrato. Nulla è cambiato: solo il 5,7% dei lettori italiani legge più di un libro al mese e la percentuale di italiani che legge almeno 3 libri all’anno non supera il 20%, mentre gli editori nostrani continuano a dare la caccia a uno scorbutico e cangiante grosso animale dal vello d’oro chiamato best seller , credendo che, come quello rubato da Giasone, sia in grado di sanare tutte le ferite del mercato editoriale it...