Nixon contro Frost: i media trasformati in armi di distruzione di massa.
I l nome di Richard Nixon , presidente degli USA dal 1968 al 1974, è associato dall’immaginario collettivo a uno degli scandali politici più famosi e famigerati di oltreoceano: il Watergate . Il tentativo dei Repubblicani di spiare con microfoni nascosti il quartier generale dei Democratici, costò a Nixon la presidenza e offrì una succosa storia ai media su cui per anni si disse tutto e il suo contrario, senza mai riuscire a ottenere da Nixon l’ammissione della sua colpa. Il presidente lasciò l’incarico “per il bene del Paese” e per evitare conflitti inutili, ricordando tutti i suoi grandi successi e accusando la magistratura e i media di essere stati al servizio dei Democratici. La storia sembrava ormai conclusa senza un colpevole e certamente senza qualcuno che pagasse per i suoi errori (Nixon si era trasferito in una splendida villa in California e il Presidente successivo, nonché suo ex vice presidente, Gerald Ford, gli aveva anche garantito un’amnistia), come spesso accade...