Scuole di lettura: I Piccoli Maestri e gli ombrelli rotti.
Cominciamo dalla pioggia. Fitta e pesante, ci ronza tutt’intorno, non è fatta d’acqua ma di pensieri che nessuno vorrebbe incontrare. È notte. In uno studio ci sono due ragazzi, uno è alla scrivania e sta leggendo: una lista. L’altro è steso su un divano in penombra, con un libro aperto sul petto. Il ronzio aumenta e bisogna parlare. La lista è di persone da giustiziare, siamo nel 1943 e una parte dell’Italia è pronta a fare giustizia dei fascisti e di tutti coloro che li hanno appoggiati. Tutto sembra scontato, necessario e quindi giusto (come ci ricorda Erika Mann spesso « giustizia è ciò che serve alla nostra causa »). Chi ha scelto il fascismo deve morire, tanto che anche Marietto, uno dei personaggi del romanzo I Piccoli Maestri di Meneghello (e poi del film omonimo che Daniele Lucchetti ha realizzato nel 1997) ha già stilato la sua brava lista ed essendo persona di buon cuore s’interroga sui familiari dei collaborazionisti. Lasciarli vivi vor...