Post

Visualizzazione dei post da Giugno, 2014

Patriottismo, calcio e malattie mentali.

Immagine
Il 24 giugno 2014 verrà ricordato, per un po’ e esclusivamente in Italia, come la giornata nera in cui per la seconda volta consecutiva (2010 e 2014) gli azzurri sono stati eliminati al primo turno dai mondiali di calcio. Ma non sarà ricordata così da tutti. Ve lo devo dire: non tutti in Italia sono appassionati di calcio! Prendiamoci un rigo per respirare e metabolizzare la botta. E vi dirò di più, non tutti sono disposti, nonostante non seguano mai il calcio, a guardare comunque la partita dell’Italia. Orrore! A questi pochi, per carità pochissimi (perché davvero ce ne sono?), che durante la trasmissione delle partite dal Brasile alla TV hanno deciso di uscire è accaduto qualcosa di inaspettato. No, non sono stati bloccati dalla ronda indipendente dei controllori della calcio mania che li ha costretti a vedere su un piccolissimo smart phone tutta la partita, hanno scoperto invece cosa vuol dire poter passeggiare nella propria città avvolta nel più folle e prolungato silenzio. E se qual…

Amazon contro Hachette contro Amazon. Qualche vantaggio per il lettore?

Immagine

I colori di una narrazione. Incontro con Paolo Giordano

Immagine
È un pomeriggio di luce e vento sottile, quello in cui mi dirigo verso la sede romana dell’Einaudi per intervistare Paolo Giordano. Non ci sono uccelli in volo. Almeno non ne vedo, nemmeno un piccione o un gabbiano, la cui vista non viene mai risparmiata alle macchie di turisti che si spingono fuori dalla metropolitana di Ottaviano per entrare in uno stato (Il Vaticano) dai confini invisibili e dai tesori inestimabili. Forse c’è davvero troppa gente per un uccello del paradiso. Tiro un sospiro e salgo le scale che mi portano a un corridoio stretto e una sala riunione zeppa di libri come di prammatica. Paolo Giordano ha già gli occhi puntati su di me. Hanno la stessa consistenza del cielo romano, per un attimo ti costringono a cercarvi qualcosa dentro.
Dopo aver letto il suo libro Il nero e l’argento vi troverete spesso a guardare il cielo. Mentre camminate per strada, in bicicletta o anche in auto, se siete fra i fanatici del tettuccio trasparente (ed io lo sono). Ciò che cercherete, a…

Osservare una palude…di scrittori.

Immagine
La fotografia necessita di osservazione. Fin qui nulla di eclatante mi direte. Ogni parola ha però la sua “soggettivazione” in chi la emette.

Nixon contro Frost: i media trasformati in armi di distruzione di massa.

Immagine
Il nome di Richard Nixon, presidente degli USA dal 1968 al 1974, è associato dall’immaginario collettivo a uno degli scandali politici più famosi e famigerati di oltreoceano: ilWatergate. Il tentativo dei Repubblicani di spiare con microfoni nascosti il quartier generale dei Democratici, costò a Nixon la presidenza e offrì una succosa storia ai media su cui per anni si disse tutto e il suo contrario, senza mai riuscire a ottenere da Nixon l’ammissione della sua colpa. Il presidente lasciò l’incarico “per il bene del Paese” e per evitare conflitti inutili, ricordando tutti i suoi grandi successi e accusando la magistratura e i media di essere stati al servizio dei Democratici.
La storia sembrava ormai conclusa senza un colpevole e certamente senza qualcuno che pagasse per i suoi errori (Nixon si era trasferito in una splendida villa in California e il Presidente successivo, nonché suo ex vice presidente, Gerald Ford, gli aveva anche garantito un’amnistia), come spesso accade negli sca…