L'uomo davvero consapevole sarà libero di agire? Il punto di vista di Boris Pahor
Conoscere Boris Pahor è come incontrare un secolo di storia : classe 1913, scrittore e libero pensatore sloveno, membro delle truppe partigiane slovene negli anni’40, internato dai nazisti nei campi di concentramento di Dachau e Bergen-Belsen, Legion d’onore del governo francese e Premio Viareggio-Versilia, la sua opera è tradotta in decine di lingue. Boris Pahor Quando l’incontro, mi ritrovo davanti a un signore dai capelli bianchi come il ghiaccio della sua terra, infagottato in una sciarpa carta da zucchero, come se si aspettasse a Roma, in un pomeriggio domenicale che vedrà il suo intervento a Più libri più liberi , la stessa bora che batte la sua Trieste. Confrontarsi con lui è come confrontarsi con un’enciclopedia vivente , pronta a dispiegare le proprie pagine se la domanda che gli sarà posta è quella che ritiene giusta, adatta a testimoniare un adeguato livello di conoscenza del mondo da parte dell’intervistatore. E vi assicuro che qualche brivido il vostro inter...