Le nuove terme di Diocleziano e la vecchia città di Roma
Anno 306 d.C. Roma. Le mura del com plesso delle terme di Diocleziano si innalzano davanti ai vostri occhi impreparati a tale grandiosità . Vasche di granito che si susseguono, colonne alte più di venti metri di marmo rosso e di porfido verde, quadrighe scintillanti, tutto ridotto a niente davanti all’acqua. Una vasca di oltre 3.500 metri quadrati ( Natatio ) , come tre piscine olimpioniche messe una vicina all’a l tra, dove più di tremila persone possono immergersi contemporaneamente senza darsi alcun fastidio. Siete pronti a raggiungerli ? G odervi una intera giornata alle terme (aperte a tutti, anche agli schiavi) , soddisfatti di appartenere a un popolo che le acque non solo le ha rispettate e curate, ma anche controllate e domate, riuscendo a conservarne migliaia di metri cubi (ne servivano 4 mila al giorno per far funzionare il complesso) in immense aule cisterna che non perdevano neanche una goccia . No, non sbattet...