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Inch by inch: è così che il Mercato dell'editoria ha ripreso a muoversi all’ultima edizione del Salone del Libro di Torino.

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La XXVI edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino si è conclusa da poco più di dieci giorni e arrivano i consuntivi ufficiali a dimostrare che il core delle vendite librarie si sta spostando non solo dalle librerie fisiche a quelle virtuali, spesso con interessanti blended (connubi che utilizzano entrambe le leve, vedi www.ibs.it dopo il suo acquisto dei punti vendita di MelBooks in Italia), ma anche dagli scaffali degli store a quelli delle fiere , che sempre di più rappresentano per gli editori un importante momento non tanto e soltanto di vetrina, ma proprio di cassa. Il 29 maggio sono stati pubblicati i dati ufficiali del Lingotto ed ecco spiccare, in un paesaggio catastrofic-apocalittico come quello in cui si muove l’editoria ed il Paese, un +20% sulle vendite negli stand rispetto all’anno precedente. E se in parte questa percentuale è dovuta all’effetto Roberto Saviano , che con il suo Zero Zero Zero ha portato la sua casa editrice (Feltrinelli) a vi...

Libri nervosi, smorfiosi e urlanti: una parata di scelte per la nostra estate.

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Cosa ci porta a scegliere un libro?   Nell’ultimo post prima della pausa estiva, è naturale pensarci. Indecisi aspettiamo, la nostra mano si tende e subito ritorna al corpo, vuota, delusa, in mezzo alla moltitudine urlante di copertine, luminose e smorfiose, che tentano di accalappiarci; noi, che siamo entrati in una libreria alla ricerca del titolo da portare in viaggio o, visto il periodo, da portare semplicemente a casa, affinché quel viaggio ce lo renda possibile proprio quel libro e nessun altro. Noi, che ci siamo avventurati nel bel mezzo di una parata di libri , dritti sui loro dorsi, gelosi del loro piccolo spazio sullo scaffale, conquistato (sempre più spesso) dall’abilità dell’uomo di marketing di turno e non dalle pagine da cui quei libri sono sostenuti; noi, che li abbiamo visti moltiplicarsi, rabbiosi e agitati, come se volessero saltarci sulle spalle e spiegarci perché proprio non potevamo comprare i loro colleghi di parata; noi, che eravamo entrati co...