Tutte le famiglie sono psicotiche di Douglas Coupland
La famiglia. Non riusciamo a liberarcene nemmeno da morti. Genitori, fratelli, mogli, mariti, figli e nipoti. Sono sempre lì a trotterellare intorno alla nostra anima, come se dovessero contenerla, circondarla perché non cresca troppo e fugga via. Osservano i nostri fallimenti e le nostre debolezze pronti ad additarle, giudicarle e ricordarle fino a che rimangano impresse nel diario familiare come tare del DNA cui è impossibile sottrarsi. Eppure, sotto le cicatrici e le rinunce che ogni famiglia impone ai suoi membri, c’è anche un piacere sottile e continuo, come una nota vuota che moltiplica i suoi quattro tempi all’infinito, un ‘TA-A-A-A’ senza fine che ci ipnotizza e ci riempie, impedendoci di dimenticare chi siamo, da dove veniamo e a cosa potremmo arrivare se solo avessimo un po’ più di coraggio. Nelle pieghe fra asfissia e piacere familiare scava il nido Douglas Coupland con il suo romano Tutte le famiglie sono psicotiche (ISBN edizioni - traduzione ...