Dicembre: Più libri Più Liberi, RadioLibri.it e i bilanci da evitare
Ci siamo, è dicembre. Abbiamo fatto di tutto per evitarlo, usando quel lunedì 30 novembre per proteggerci da un mese che non era ancora arrivato e non doveva arrivare. Come il mantello dell’invisibilità di Harry Potter, avevamo ancora quel lunedì, ben piantato nelle nostre agende a dimostrare che non era ancora arrivato il momento per la fine dell’anno . E invece eccolo attorno a noi, ci ha chiuso in un angolo fatto di dolciumi accatastati nei corridoi dei supermercati e strenne natalizie che tentano di sollevare le sorti di un Paese e del suo PIL sempre in affanno. Guardare in cagnesco, in "orsesco" o in "tigresco" (animali ben più adatti per dimostrare il nostro malcontento), chi sta addobbando gli alberi di Natale nelle vetrine o i bambini che canticchiano a ciclo continuo le canzoncine che toccherà ai loro genitori ascoltare inebetiti alle recite e i saggi di cui saranno disseminati i prossimi giorni, non servirà a nulla. Dicembre è fra no...