Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta normalità

Un déjà-lu con Patti Smith e Doris Lessing

Immagine
Vi è mai capitato di imbattervi in un testo che fin dalle prime righe fa scattare in voi una sensazione di déjà-vu anzi di déjà-lu ? A me è capitato con un piccolo mémoire di Patti Smith sull’ultimo numero della rivista New Yorker . Patti, anzi Patricia come insisteva a chiamarla sua madre, ricorda un evento della sua fanciullezza provocato da un’improvvisa sensazione di bisogno che probabilmente ha tormentato ognuno di noi: desiderare così fortemente qualcosa da essere disposti a tutto (o quasi) pur di ottenerla . Tanto che non c’erano sguardi di rimprovero o gesti di diniego dei nostri genitori a spaventarci, perché quel bisogno era improvvisamente divenuto impellente, vitale, assoluto. Fin qui nulla di nuovo direte voi e avreste ragione se non fosse che il bisogno imprescindibile di possesso della piccola Patricia in questione era rivolto ad un libro. E non ad un semplice libro per bambini o meglio ancora ad un album di figurine (l’unico oggetto ante anni ’90 paragonabile per d...