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Il mestiere dell'editore. Il punto di vista di Carmine Donzelli

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Mondadori, Gems, minimumfax, Sellerio, Einaudi, mentre costeggio gli stand dell’ultimo Salone Internazionale del Libro di Torino sono le 10 del mattino e l’atmosfera fra i padiglioni è quella che preferisco. I corridoi sono semivuoti, il Salone ha appena aperto, le orde (meno male che esistono ancora) di lettori bulimici sono ancora in fila fuori dai padiglioni per i biglietti, gli standisti hanno ancora un volto disteso e ostentano sorrisi da chiacchiere davanti a un caffè, che in molti hanno stretto in mano, in un bicchierino di plastica marrone, come se da quel piccolo talismano dipendesse la loro sopravvivenza. E poi ci sono i libri, migliaia, che attendono mani e occhi vogliosi di scoprirli. Di mattina sembrano più lucidi, più invitanti, pronti alla battaglia più dei loro editori. Centro di tutto il sistema editoriale, anch’essi sono di nuovo qui, per mostrarsi, sfidarsi, punzecchiarsi e naturalmente lamentarsi per il mercato che non tira. Ma è proprio così per tutti? Per sco...

Xiaolu Guo, una scrittrice e film-maker cinese al Salone Internazionale del libro di Torino

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Xiaolu Guo Xiaolu Guo è arrivata a Torino per il Salone Internazionale del libro, presentando l’edizione italiana del suo 20 frammenti di gioventù vorace (edito da Metropoli d’Asia). Scrittrice e film-maker cinese trapiantata in UK, Xiaolu Guo è entrata nel 2013 nel “ Granta’s Best of Young British Novelists ” , lista stilata dalla prestigiosa rivista Granta che accende i riflettori sui giovani scrittori più rappresentativi e innovativi della Gran Bretagna (fra loro anche Zadie Smith e Taiye Selasi ). Nei suoi 20 frammenti di gioventù vorace racconta la storia di una ragazza (Fenfang) che, come l’autrice, ha trascorso l’infanzia in un piccolo villaggio della Cina e, appena ha potuto, è partita per scoprire la grande città: Pechino.   A differenza dell’autrice, che quindicenne alla fine degli anni ’80 si cibava dei classici della letteratura occidentale (quelli che riusciva a trovare tradotti in cinese),  a cominciare da F. S. Fitzgerald, Marguerite Duras e Italo Calv...