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La più amata? Pareri discordi anche in casa Ciabatti

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(Intervista a Teresa Ciabatti pubblicata su Sul Romanzo il giorno prima dell'assegnazione del Premio Strega) La più amata (Mondadori) di Teresa Ciabatti, finalista nell’edizione2017 del Premio Strega , è forse il libro più discusso dell’anno per la capacità della narratrice di mettere a nudo quella che i più hanno interpretato come la sua vita (di ragazzina prima e giovane donna poi) alle prese con un padre ingombrante. Ma è davvero così? Oppure il romanzo si fonda sulla decisione dell’autrice di farsi sostanza da cui partire per costruire ogni personaggio? Da qui abbiamo iniziato il nostro scambio con Teresa Ciabatti. Mi piacerebbe iniziare dalla frase che lei ha inserito in apertura del suo romanzo. È una citazione da Pastorale americana di Philip Roth: « Rimane il fatto che, in ogni modo, capire bene la gente non è vivere. Vivere è capirla male e poi male e, dopo un attendo esame, ancora male». Ne La più amata, mi è sembrato di scorgere lo stesso app...