La valanga dei peppa-children. Il Roma Fiction Fest fra cartoons e libri per bambini.
“La luce si spegne. La sedia m’inghiotte. È rossa e punge. La mamma continua a chiedermi se voglio il succo, ma io non lo voglio, io voglio Peppa! Quando arriva? Aspetta.., sta succedendo qualcosa. Ecco, è lei! Sì, battiamo le mani. Anch’io la chiamo: PE-PPA, PE-PPA, PE-PPA!” È questo che avranno pensato le centinaia di bambini urlanti che hanno accolto il tour di Peppa Pig (personaggio onnipresente e onnisciente della tv per bambini) alla sua apparizione domenica scorsa al Roma Fiction Fest ? Osservarli mentre l’ansia cresce, le urla si rincorrono e le manine iniziano a muoversi incontrollate, come accadeva alle groupies dei Beatles negli anni ’60, lascia senza fiato. Il fenomeno Peppa Pig , nata dalla fantasia di Neville Astley e Mark Baker solo una manciata di anni fa (primo episodio trasmesso in UK nel 2004), con i suoi disegni bidimensionali e la struttura narrativa sempre uguale a se stessa, ha guadagnato fans (non possiamo che chiamarli così) in tutto il mon...