Ansia: percorso di scrittura o pesante fardello?
«L’atto della nascita è la prima esperienza d’ansia.» Se Sigmund Freud decreta che il legame fra essere umano e ansia è un cordone che parte dall’utero materno, di cui non ci si libererà per tutta la vita, è l’utilizzo che si fa di questa emozione e lo spazio che ad essa si concede che può trasformarla in quello che gli psicologi definiscono un ‘disturbo’. Attacchi di panico, disturbi ossessivo-compulsivi, stress post-traumatico, fobie, sbalzi umorali, disturbi alimentari, indecisione cronica, la lingua parlata si arricchisce di termini che entrano nel dizionario comune, fornendo spunti ai film di Woody Allen, format a serie TV o a reality show. Il 20% della popolazione statunitense è affetta da disturbi collegati all’ansia, l11% in Italia, ma i numeri sono ben lontani dal circoscrivere il fenomeno, poiché molte persone alle prese con le poliedriche facce dell’ansia non si rivolgono a uno specialista e quindi non vengono tracciate. Ma l’ansia è un male? E...