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I “Quant'altro” e la miniaturizzazione della lingua italiana.

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Qualche giorno fa mi sono trovato nel bel mezzo di un meeting loop .  Con questa anglofila espressione mi riferisco a quelle situazioni, ahimè sempre più comuni per un popolo che ama parlare molto e ascoltare poco, in cui si passa tutta la giornata intrappolati in riunioni per lo più inutili e prive di qualsiasi possibile risultato. Situazioni in cui tutti sanno quello che andrebbe fatto, ma nessuno osa dichiararlo, tanto meno metterlo in pratica.  La responsabilità è una brutta bestia , soprattutto per i capi che, con abnegazione e marmorea perseveranza, si limitano a schivarla e attendere. In queste situazioni la necessità di sopravvivere prende il sopravvento e porta i malcapitati coinvolti nel meeting loop a concentrarsi sul giorno successivo nella speranza in un domani migliore che Leopardi giustamente ridimensionava e a cui, invece, noi italiani siamo comodamente assuefatti. Se però si volesse stoicamente concentrarsi sull'altrui eloquio, non per dec...

"Jack the Dripper". Arte, letteratura e parola in scena a Palazzo Barberini

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Se avete in progetto di andare a visitare o a ri-visitare la Galleria Nazionale d’Arte Antica di Roma, ospitata nel seicentesco palazzo che Matteo Barberini (noto con il nome di papa Urbano VIII) fece costruire nel seicento, contribuendo a dare vita ad uno dei momenti di maggiore splendore della Roma post imperiale, non ci potrebbe essere momento migliore. Per il sesto anno consecutivo è stata organizzata una rassegna culturale (non vi fate spaventare dalla terminologia salottiera d’altri tempi, dietro i parrucconi si nascondono anche buone idee) dal titolo “ Il Gioco serio dell’Arte ” , che si propone di festeggiare alcuni importanti anniversari legati ad artisti come Cage, Pascal, Vespucci e Pollock, parlando di creazione (artistica e di pensiero) e di contaminazione fra arti e linguaggio . Lo scorso 16 gennaio, all’interno di uno dei simboli dell’inarrestabile grandeur che i Barberini hanno sempre amato e imposto (pensiamo solo ai “direttori dei lavori” che il loro pala...