Milano e il quadrilatero del Silenzio
Milano è moda, design, grattacieli arrotolati su se stessi, bianco e nero, biciclette, tram e inaspettatamente silenzio. Un luogo efficiente e squadrato agli occhi di un viaggiatore ebbro delle forme sinuose e magnifiche della Roma lucente, così abituata al suo stratificato splendore da divenire indifferente alla sua stessa bellezza, tanto da sporcarla in ogni modo e misura possibile. Milano con i suoi palazzi, parallelepipedi allineati ai lati dei grandi viali, che scorrono senza incertezze attorno al centro storico, come se lo tenessero d’assedio, come se fossero una versione futurista di quel biscione visconteo che ammanta la città dal XIII secolo, come se nella loro essenzialità dovessero ipnotizzare coloro che quei viali percorrono, perché non si accorgano che stanno correndo in circolo più veloci dei loro connazionali. Certo, ci sono delle eccezioni. Una di queste è Corso Venezia, che queste cinte di viali spezza, tagliando il centro cittadino da Sa...