2013: anno del lettore potenziale?
A Stefano Mauri, presidente del gruppo editoriale GeMS (Gruppo editoriale Mauri Spagnol, così denominato nel 2005 in onore dei due fondatori: Stefano Mauri e Luigi Spagnol , gruppo che oggi raggruppa marchi come Guanda, Corbaccio, Ponte alle Grazie, Longanesi, Garzanti e Salani ) si deve probabilmente la prima discussione del 2013 sul futuro dell’editoria. Su L’espresso del 3 gennaio 2013 si rivolge ai lettori per chiarire il punto di vista dell’editore su mesi, diciamo anche anni, di lunghe e spesso sterili discettazioni sul futuro del libro e sulla presunta guerra fra editori e e-book, fra editori e catena distributiva (fisica o virtuale come IBS o Amazon), fra editori e autori. Tutti l’un contro l’altro armati per difendere le rispettive posizioni, guerra che secondo Stefano Mauri ha portato a identificare l’editore come un lupo cattivo , interessato solo al guadagno a scapito dei contenuti, pronto a lottare contro l’innovazione del libro elettronico pur di mantenere il contr...