Raccontare i ricordi attraverso i sensi. Coe, Carver e Murakami a confronto.
Come raccontate un ricordo? Cosa visualizzate nella vostra testa mentre ne parlate? Un’immagine, uno stato d’animo, una sensazione olfattiva, uditiva, tattile? Jonathan Coe ha tenuto per quindici anni una raccolta di ricordi in forma esclusivamente musicale , andando a registrare le emozioni che provava in forma di note, guadagnandosi così il titolo di lettore camaleonte ad honorem della nostra vecchia rubrica dedicata alla connessione fra musica, lettura ed emozioni ( Musica per lettori camaleont i). Ho un amico che collega tutti i suoi ricordi più belli ai dolci . Una sacher di mezzanotte con i compagni dell’università quando finalmente si laureò, tre delizie al limone all’alba con una donna che non è mai riuscito ad avere, degli amaretti molli e dei savoiardi tutti rotti la sera in cui nacque suo figlio. Il racconto inizia sempre con la descrizione minuziosa di cosa stava gustando al momento dell’evento che mi vuole narrare e io, da goloso impenitente e lus...